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01 dicembre 2009
Stagione teatrale 2009/2010
Otello
di William Shakespeare
Teatro Comunale Concordia - ore 21
A cura dell'Amat e il Comune di San Benedetto del Tronto
17 dicembre 2009
Stagione Teatrale 2009/20010
La Strana Coppia di Neil Simon
Teatro Comunale Concordia ore 21
A cura dell'Amat e il Comune di San Benedetto del Tronto
28 gennaio 2010
Stagione Teatrale 2009/2010
Enrico IV di Luigi Pirandello
Teatro Comunale Concordia - ore 21
A cura dell'Amat e il Comune di San Benedetto del Tronto
25 febbraio 2010
Stagione Teatrale 2009/2010
L'inganno di Anthony Shaffer
Teatro Comunale Concordia - ore 21
A cura dell'Amat e Comune di San Benedetto del Tronto
13 marzo 2010
Stagione Teatrale 2009/2010
Fatto di cronaca
di Raffele Viviani a Scampia
a cura di Arturo Cirillo
Teatro Comunale Concordia - ore 21
A cura dell'Amat e Comune di San Benedetto del Tronto
26 e 27 marzo 2010
Stagione Teatrale 2009/2010
If I was Madonna creazione di Alessandro Sciarroni
Spettacolo fuori abbonamento
Teatro Comunale Concordia ore 21
A cura dell'Amat e Comune di San Benedetto del Tronto
10 aprile 2010
Stagione Teatrale 2009/2010
Favole
con Paolo Poli
Teatro Comunale Concordia - ore 21
A cura dell'Amat e Comune di San Benedetto del Tronto
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Notizie
Il Teatro Comunale Concordia, in Largo Mazzini n. 1, è tornato nella piena disponibilità della cittadinanza il 30 aprile 2008 con una serie di spettacoli che ha visto alternarsi sul palcoscenico compagnie locali a professionisti di livello nazionale quali Lella Costa, Alessandro Preziosi e Andrea Concetti nonché giovani talenti locali quale è Cristian Giammarini.
Attualmente è gestito direttamente dal Comune che ha individuato modalità e tariffe per l'utilizzo della struttura da parte di terzi.
Scheda servizio
Il Teatro ha 312 posti in totale, tutti numerati, di cui 2 utilizzabili per diversamente abili:
•Platea 258
•Galleria 54
La Storia
Il Teatro ''Concordia'' nasce ufficialmente come progetto cittadino, nel corso di una riunione tenuta nell' aula consiliare, indetta dall'Associazione dei filarmonici locali, il giorno 28 luglio 1827, dando cosi corpo ad un'idea che i componenti del sodalizio avevano maturato da qualche tempo.
In precedenza le rappresentazioni, di livello certamente molto modesto, si tenevano nella stessa aula municipale; persino la vecchia chiesa della Madonna della Marina, di proprietà comunale, era servita allo scopo, seppure limitata a temi di contenuto religioso. Fu nominata una Deputazione apposita che doveva seguire l'iter delle procedure e della realizzazione, con l'incarico di cassiere affidato a Giacomo Palestini, mentre Antonio Voltattorni ebbe l'incarico di Segretario. Deputati provvisori furono eletti il Cav. Neroni-Cancelli, Salvatore Voltattorni, Giuseppe Fiorani, Luigi Ascolani ed il fermano conte Flavio Sciarra, ormai da tempo dimorante a S. Benedetto.
A questo scopo fu stabilito autonomamente di fissare il contributo comunale in 1.000 scudi da versarsi in quote annuali di 120 scudi mentre i soci filarmonici avrebbero versato una quota annuale di 12,5 scudi ciascuno. L'area per la costruzione fu individuata alla destra della via corriera che proveniva da Grottammare, come luogo più idoneo per la prossimità alla strada diventata ormai un'importante arteria di transito per le carrozze, luogo centrale della vita cittadina che si stava trasferendo sulla spiaggia, quindi di facile accesso ed esposizione.
Nel contempo veniva decisa anche la redazione di un progetto e la scelta cadeva sull'architetto ascolano Ignazio Cantalamessa che qui aveva già operato per la realizzazione di alcuni edifici privati importanti e che più tardi sarà il progettista dell'Ospedale e della Chiesa della Madonna della Marina. Per le pitture ed i decori interni furono chiamati rinomati artisti quali Raffaele Fogliari di Ascoli e Giacinto Giunchini di Fermo. Le vicende amministrative, legate soprattutto alla raccolta dei fondi e delle quote dei singoli aderenti, protrassero ancora per qualche tempo le attese di realizzazione dell'opera, che vide l'effettiva inaugurazione almeno un decennio dopo quella storica seduta del 1827.
Il nome assunto per l'opera finita fu quella di ''Concordia'', appunto, a significare il mezzo attraverso il quale alcune famiglie cittadine, in aspri litigi da diversi anni, avevano trovato il modo di fare pace, suggellando anche l'analoga concordia ritrovata con la popolazione della vicina Grottammare.
Nel suo palcoscenico si rappresentano per diverse stagioni opere di rilievo, soprattutto nel campo della lirica, e di autori in auge in quegli anni. Vi debuttò il famoso tenore fermano Ludovico Graziani ed il fratello baritono Francesco. Qui, nel 1843, ebbe ad esibirsi anche la prima donna Enrica Morelli che al termine della sua Lucia di Lammermoor fu accompagnata al suo alloggio da un tripudio di folla con fiaccole e manifestazioni di giubilo. Dopo pochissimi anni però il teatro dovette essere chiuso per lavori di restauro che iniziarono nel 1845, anno in cui il Comune concesse alla deputazione Teatrale una scorta annua di 200 scudi con diritto di proprietà di due palchi oltre il riservato alle autorità. Questi lavori si prolungarono fino a tutto il 1849.
Come teatro cittadino continuò ad essere utilizzato in modo saltuario, seguendo le vicende amministrative dei diversi periodi. Il teatro viene occupato dalle truppe nel passaggio per l'Unità d'Italia, e probabilmente lo sarà stato anche all'inizio del primo conflitto mondiale.
Fu poi utilizzato come sala di processi (memorabile quello contro il curato Sciocchetti intentato da alcuni massoni del luogo), seggio unico elettorale, assemblee per la Società di Mutuo Soccorso, feste e lotterie di beneficenza, conferenze e celebrazioni patriottiche.
Il Teatro ritornò in auge all'inizio del secolo, seppure in concorrenza con le manifestazioni estive che si tenevano allo Stabilimento Bagni e con il nuovo furoreggiante ingresso del cinema che era ospitato presso il Cinema- Teatro Nettuno. Ma subentrò poi la stasi ed il quasi abbandono a causa della prima Guerra Mondiale. Da una lettera del 1919 dal custode Paolo Paris, si scopre che il Teatro fu utilizzato dal Comando militare per alloggiarvi i prigionieri di guerra, con la conseguente distruzione di buona parte del materiale di scena e degli arredi.
Nel 1929 il Commissario prefettizio del tempo ricevette una richiesta, con relativo progetto, per la ristrutturazione del teatro e sua trasformazione in sala cinematografica, redatta dall' Ing. Orlando Grifi per persona da nominare, nella quale tra l'altro si chiedeva la concessione gratuita dell'immobile per 29 anni e l'esclusiva dell'attività cinematografica in paese; ma di tale proposta non se ne fece nulla. Il teatro invece fu assegnato, con l'avvento del Fascismo, alle organizzazioni di quel partito che lo utilizzarono per manifestazioni politiche ma soprattutto per spettacoli teatrali, l'ultimo del quale fu realizzato con la collaborazione di ufficiali e soldati qui di stanza per il secondo conflitto mondiale, proprio alle soglie dello sfollamento, all'inizio dell'autunno del 1943.
Del 16.10.1932 è una lettera della General Distribution Bureau G.D.B. Pictures di Roma, con la quale si richiede al comune la gestione del Teatro "allo scopo di maggiormente accrescere le attrattive che la nostra città assomma di giorno in giorno.
Con il volervi realizzare spettacoli cinematografici, obbligandosi di lasciare libero il locale per tutte le eventuali manifestazioni, sia del Comune che del Fascio o dell'Ente Cura". La compagnia si impegnava altresì ad installarvi un riscaldamento a termosifone, con l'auspicio di poterlo inaugurare il giorno 28ottobre "decennale della Marcia su Roma". A seguito dei bombardamenti del 27 novembre 1943 il Teatro Concordia subì profonde devastazioni. Restaurato e quasi completamente modificato nella parte adibita al pubblico, fu inaugurato nel Natale del 1947, ad uso prevalentemente cinematografico, con il nuovo nome di "Pomponi" del cognome del gestore.
Teodorico Pomponi, personaggio che in passato aveva operato in città come imprenditore edile ma anche teatrale e che aveva realizzato e gestito il cinema-teatro Virginia (ora Chiesa dei sacramentino). Anche in questa nuova veste non mancarono comunque rappresentazioni teatrali. Un restauro successivo, ulteriormente devastante, ma anche i mutati tempi, lo fece scadere. Tornato nella disponibilità del Comune fu, con deliberazione di Consiglio comunale n. 51 del 28/05/1996, approvato il Regolamento di utilizzo e in base ad esso con successiva deliberazione di Consiglio Comunale n. 42 del 16/03/1997 la gestione del Teatro Concordia fu affidata all'Associazione Culturale "Laboratorio Teatrale Re Nudo".
L'associazione ha gestito il Teatro Concordia dal 17/11/1997 al 31/12/1999, quando fu chiuso per inagibilità.
Con la seconda Amministrazione Perazzoli è stato approvato il progetto di consolidamento e restauro conservativo dell'edificio, redatto dall'ing. Rolando Mariani ed il 26 gennaio 2001 sono cominciati i lavori. Successivamente la progettazione è tornata interna al Comune, sotto la direzione dell'arch. Farnush Davarpanah e del geom Lanfranco Cameli. Varie sono state le ditte che si sono succedute nell'effettuazione di lavori e grande l'impegno di tutti i soggetti interessati affinché la città potesse avere finalmente il suo Teatro.
L'importanza di questi lavori è dimostrata anche dal sostegno dato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno per la fornitura e l'installazione delle macchine di scena, quinte e tendaggi e per i corpi illuminanti .
Il 30 aprile 2008 il Teatro Concordia è tornato alla città.
Fonti:
•Enrico Liburdi - S. Benedetto del Tronto negli ultimi tre secoli - A.T.I.M.A. Stabilimento tipografico Ancona - 1950
•Gabriele Cavezzi - Ricerca allegata al progetto di restauro e recupero del Teatro Concordia |
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San Benedetto del Tronto eventi e manifestazioni
San Benedetto del Tronto eventi e manifestazioni
San Benedetto del Tronto offre al turista un ricco calendario di feste e manifestazioni quali: Cabaret , Concerto Jazz,Pop,Rock,Musica classica,Musica leggera, Corpo Bandistico, Concorso di bellezza, Concorso fotografico, Congresso, Convegno, Coro Polifonico, Corale, Danza, Evento Civile Istituzionale, Culturale, Politico, Sindacale, Religioso, Sportivo, Feste e Spettacoli, Festival, Fiera e Mercato, Mercatino, Mostra, Mostra Mercato, Musichall, Opera, Proiezione Cinematografica, Rappresentazione Teatrale, Sagre, Rievocazione storica, Visita guidata.
Eventi per il Week-End da Folclore.eu
Festa della pappardella al cinghiale
Da sabato 6 giugno 2009
Nel comune di Monte San Vito (AN)
Musiche, spettacoli, giochi e stands gastronomici.
Palio dei Castelli
Da domenica 7 giugno 2009
Nel comune di San Severino Marche (MC)
Dal 1972 la ricorrenza del patrono San Severino si solennizza rievocando aspetti del passato. Il periodo scelto � il 400 quando la citt� era retta dalla Signoria degli Smeducci.
Palio dei trampoli
Da sabato 13 giugno 2009
Nel comune di SCHIETI (PU)
La festa ripropone la tradizione dei trampoli a braccio, quelli che un tempo si usavano per guadare i corsi d'acqua.
Fiera di San Vito
Da domenica 14 giugno 2009
Nel comune di Monte San Vito (AN)
Fiera di San Vito
Infiorata del Corpus Domini
Da domenica 14 giugno 2009
Nel comune di Fermignano (PU)
Le infiorate sono composizioni originali o riproduzione di dipinti fatte esclusivamente con petali di varie specie di fiori.
Trionfo del Carnevale
Da domenica 14 giugno 2009
Nel comune di Fossombrone (PU)
E' la rievocazione delle feste che, in occasione del carnevale del 1559 il Cradinale Giulio della Rovere volle organizzare a Fossombrone e che furono annotate dal buffone di corte Atanasio Attanagi nelle cronache del suo diario.
Sagra della cozza
Da gioved� 18 giugno 2009
Nel comune di Monte San Vito (AN)
Sagra della cozza
Palio di San Giovanni Battista
Da venerd� 19 giugno 2009
Nel comune di Fabriano (AN)
La manifestazione rimanda alla storia fabrianese del `300, incentrandosi sulle tradizioni e sull'attivit� delle Corporazioni delle Arti e Mestieri.
Veregra street festival
Da venerd� 19 giugno 2009
Nel comune di Montegranaro (FM)
Piazze, piazzette e vicoli del Centro storico si trasformeranno in una grande ribalta dove si alterneranno sino a notte inoltrata teatranti, musicisti e giocolieri con le loro artistiche e straordinarie performances.
San Leo incontra Francesco
Da sabato 20 giugno 2009
Nel comune di San Leo (PU)
Il Medioevo rivive a San Leo che dedica un intero finesettimana a uno degli uomini simboli di quel periodo storico: San Francesco.
San Benedetto del Tronto – Scultura Viva terza settimana di giugno.
Rassegna che raccoglie annualmente alcuni tra i più interessanti maestri della pietra che danno vita e forme ai massi che proteggono il molo sud del porto cittadino. Lo spettacolo a cui essi danno vita è quanto mai suggestivo, con i gabbiani e le barche a far da sfondo al lavorio incessante di martelli, trapani e scalpelli.
San Benedetto del Tronto – Mostra sugli Egizi dal 14 luglio al 20 ottobre.
L’evento museale dell’anno. Ricostruzioni ambientali ed oggetti originali provenienti da diversi musei italiani. Per i giovanissimi un viaggio nella storia più affascinante con l’aiuto di giochi didattici, audiovisivi, ricostruzioni virtuali. Un’occasione di incontro attraverso appuntamenti egittologici altamente qualificati, conferenze con illustri studiosi italiani e stranieri.
San Benedetto del Tronto – VIII Rassegna del documentario italiano - Premio Libero Bizzarri metà luglio.
Rassegna nazionale del documentario italiano dedicata a Libero Bizzarri, regista e documentarista. Alla manifestazione partecipano giovani registi esordienti e ospiti del calibro di Michelangelo Antonioni, Silvio Soldini, Giuseppe Piccioni, Chiara Caselli, uomini di spettacolo come Michele Santoro, Oliviero Beha e molti altri.
San Benedetto del Tronto – Festa della Madonna della Marina ultima domenica di luglio.
Festa della Cattedrale della città con una suggestiva processione che dalla chiesa arriva al porto da cui partono le imbarcazioni, che con un dipinto della Madonna a bordo e ornate a festa, prendono il largo e sfilano gettando una corona di alloro in memoria di quanti sono deceduti in mare. La festa si conclude a tarda notte con un magnifico spettacolo di fuochi d’artificio a cui si può assistere dalla spiaggia o, meglio ancora, facendo un bel bagno sotto la luna e le stelle!
San Benedetto del Tronto – Semifinali di Miss Italia ultima settimana di agosto.
Il palazzo dei congressi raccoglie le cento ragazze che annualmente si contendono corona e scettro di Miss Italia.Con l’arrivo delle ragazze, la città è presa d’assalto da fans e famiglie delle più belle d’Italia.
Grottammare – XVI Festival dell’umorismo prima settimana di agosto.
Rassegna teatrale di cabaret.
Grottammare - Festa di S. Paterniano prima settimana di agosto.
Festa del Santo Patrono.
Grottammare - Festival dell’Operetta Baci dal Mare seconda settimana di agosto.
Ripatransone – Summer festival luglio - agosto.
Musica dal mondo all’aperto, nelle antiche fonti della cittadina.
Montalto Marche – Notte delle Streghe e dei Folletti 14 agosto.
Una magica e fiabesca notte dedicata ai più piccoli.
Porto S. Elpidio – Festival Internazionale del teatro per ragazzi terza settimana di luglio.
Laboratori,spettacoli teatrali, danza mimo, illusionismo, burattini, cinema, convegni.
Montefalcone Appenino – Falco festival arte e natura prima metà di agosto.
Variopinto festival di cinema, teatro, pittura che ha come sua musa ispiratrice la natura.
Monsampietro Morico – Monsampietro de ‘na ota. Momenti di vita passata seconda settimana di agosto
Tradizioni, usanze e costumi di un tempo.
Montappone – Dal covone al cappello rammagliato primi di settembre.
Rievocazione storica delle lavorazione del grano.
Corropoli – Rassegna internazionale di gruppi folkloristici terza settimana di agosto.
Acquaviva Picena – Sagra degli arrosticini agosto.
Una sagra dedicata agli arrosticini di pecora.
Offida - Sagra del chichiripieno. prima settimana di agosto.
Il Chichiripieno assomiglia molto ad una sorta di pizza farcita dalla crosta molto sottile, con ripieno di peperoni dolci, carciofi sott'olio, olive, capperi, tonno, alici, prezzemolo e pepe. Tra i piatti proposti anche "li Taccù", tagliolini di acqua e farina che possono essere conditi semplicemente con un soffritto di pancetta e cipolla o con salsa di pomodoro.Info Pro-Loco Offida tel.: 0736.880978
Offida - Di vino in vino fine agosto.
Rassegna delle cantine produttori di vino delle Marche
Ripatransone - Sagra del ciavarro terza settimana di luglio.
Piatto tipico locale di Ripatransone
Ripatransone - Cavallo di Fuoco prima domenica dopo Pasqua.
Manifestazione folklorica pirotecnica dell’Ottava di Pasqua risalente al ‘700, nella quale un cavallo in ferro e legno, vestito di fuochi pirotecnici e girandole colorate, sfila tra scintille e lapilli di fuoco nella notte per le vie cittadine.
Ascoli Piceno – La quintana prima domenica di agosto.
Tenzone tra cavalieri, sbandieratori e belle dame. Arte, storia, folklore e sport insieme, culminanti in un torneo cavalleresco magicamente contornato da usi e costumi di un periodo storico tra i più splendidi di Ascoli.
Acquaviva Picena – Palio del duca primo venerdì di agosto.
Rievocazione storica sulle origini del castello della cittadina nel X secolo, in cui i due rioni del centro storico si affrontano in una serie di giochi medievali e rievocano, in costume il corteo nuziale di Foresteria con Rinaldo di Brunforte. La domenica successiva si ripropone il banchetto di nozze all’interno della corte della rocca.
Castignano – Templaria festival metà di agosto.
Giochi, spettacoli e tavolate medievali dei tempi dell’ordine dei Templari. Il paese intero partecipa attivamente all’organizzazione della suggestiva festa con l’apertura di taverne e cantine in cui gustare rustici piatti d’altri tempi, con le botteghe artigiane che riprendono vita e con spettacoli di strada che ricreano un’atmosfera storica emozionante.
Fermo – Cavalcata dell'assunta 15 agosto.
Rievocazione medievale con dame e cavalieri, al tempo del dominio fermano sui numerosi castelli dei dintorni; le celebrazioni sono dedicate alla patrona della città.
Servigliano – Torneo cavalleresco di Castel Clementino prima domenica dopo ferragosto.
Rievocazione storica del 17° secolo, quando il vecchio incasato si chiamava Castel Clementino, da Papa Clemente XIV.
Arquata del Tronto – Alla corte della Regina Giovanna 19 agosto.
Amandola – Processione delle canestrelle agosto.
Falerone- La Contesa della nzegna seconda domenica di agosto.
Sfilata di carri votivi ornati e addobbati dei prodotti della terra e portati in dono a S.Fortunato, patrono della cittadina.
Magliano di Tenna – Rievocazione della trebbiatura prima settimana di luglio.
Montegiberto – Festa tradizionale del granturco ferragosto.
Pretare - Discesa delle fate
Balli, canti e rappresentazioni teatrali rievocanti il mito della figura magica della Sibilla e delle sue “fate-streghe” dai magici poteri, della loro bellezza e arti deduttive.
Altidona – Sagra della polenta con lumache prima settimana di agosto.
Campofilone – Sagra dei maccheroncini di Campofilone prima settimana di agosto.
Cupramarittima - Sagra delle vongole terza settimana di agosto.
Cupramarittima - Sagra delle vongole terza settimana di agosto.
Montelparo – Sagra della polenta con la salsiccia seconda settimana di agosto.
Moresco – Sagra della polenta con le vongole seconda settimana di agosto.
Monteprandone – Sagra delle olive fritte seconda settimana di agosto.
Montefortino – Sagra della cucciola seconda settimana di agosto.
Castel di Lama – La disfida delle Ville - Fiera dell’agricoltura fine agosto.
Corropoli – Sagra dei prodotti tipici abruzzesi prima settimana di agosto.
Torano Nuovo - Sagra dei prodotti tipici abruzzesi settimana di ferragosto.
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